Il volume su Rosmini riveste una sua importanza nel panorama di quella che è la maturazione intellettuale dei giovani cattolici italiani nei mesi tragici della guerra.
Libri e riviste
Visione cattolica del mondo
La ripubblicazione della traduzione del volume di Lippert mirava ad alimentare un’intelligenza delle cose che guardava alla cultura moderna come esperienza di umanità a cui prestare l’attenzione della fede
Le attività della F.U.C.I.
Il piccolo “annuario”, pubblicato nel 1945, testimonia la capacità della Federazione di articolare una riflessione culturale pienamente radicata dentro il presente storico e consapevole delle sfide che esso palesa nell’immediato futuro.
Summula sociale
È attraverso questi scritti che il laicato cattolico prende consapevolezza di come la cura delle relazioni sociali ed economiche rappresenti, assieme alla questione politica e istituzionale, l’altro pilastro su cui edificare l’Italia che esce dalla guerra e dalla dittatura
Cristo Verbo Incarnato
Guano invita gli universitari cattolici a guardare al cuore della fede cristiana come ad un elemento in grado di restituire un senso, una direzione, ad un mondo sconvolto dalla guerra e dal conflitto.
Liturgia e personalità
Il testo, edito da Morcelliana negli anni Trenta, rientrava nella proposta di un’assunzione di responsabilità, da parte dei cattolici, nel discorso culturale del paese che sapesse guardare al di là dei confini nazionali.
Lo spirito della liturgia
La novità dell’approccio guardiniano non sta tanto nella descrizione delle forme della liturgia, ma nel suo insistere sulla dimensione dell’agire carico di senso.
Tre riformatori. Lutero, Cartesio, Rousseau
Pubblicato in Francia nel 1926, lo studio mette al centro dell’attenzione i tre autori individuati come i padri della modernità sul piano della riflessione religiosa e filosofica.
Democrazia universitaria
Il volume, edito nel 1951, descrive il ruolo di primo piano che l’Università doveva rivestire nella vita di un paese impegnato nella propria ricostruzione
La morale e le morali
La figura del barnabita Giovanni Semeria ha un peso rilevante nella storia dei primi decenni di vita della FUCI.









