Verso l’Alto, la Dignità umana e il genio della diversità

Verso l’Alto, la Dignità umana e il genio della diversità

Verso l’Alto, la Dignità umana e il genio della diversità

Si è svolta a Camaldoli la quarta sessione della Scuola Europea di Formazione alla Politica

Si è tenuta a Camaldoli (AR) dal 4 al 6 Settembre 2025 la quarta sessione della SEFAP, la Scuola europea di formazione alla politica promossa dalla FUCI – Federazione universitaria cattolica italiana e della Fondazione Fuci. L’evento, intitolato “Verso l’Alto. La dignità umana e il genio della diversità”, si è focalizzato sul tema della dignità umana come base dell’identità europea. Come le precedenti sessioni, anche questa ha visto la partecipazione di numerose delegazioni di universitari cattolici dei Paesi europei.

I lavori hanno avuto inizio nel pomeriggio del giovedì, dove i coordinatori del progetto hanno aperto con i saluti istituzionali. Il prof. Michele Nicoletti ha poi introdotto il tema, che si ispira al messaggio agli europei del ‘48 di Denis de Rougemont.

Da queste premesse ha proseguito il prof. Romano Prodi con il suo intervento in cui ha ragionato sulle divisioni che attraversano l’Europa e il Mondo, concludendo con l’auspicio di una classe politica che possa riconnettere lo spirito europeo.

Le riflessioni del secondo giorno sono state incentrate sul tema delle migrazioni. La sen. Sandra Zampa ha introdotto il procuratore della Rep. Salvatore Vella, il quale ha portato una emozionante testimonianza del suo lavoro di indagine sulla rotta migratoria del Mediterraneo Centrale. A questo è seguito il laboratorio guidato dal dottorando Federico Vivaldelli, che ha sottoposto allo studio dei gruppi dei documenti sulle mafie che gestiscono i traffici di migranti.

Nel pomeriggio il prof. Osea Giuntella, accompagnato dai dottorandi Chiara Lambranzi e Gabriele Cavicchioli, ha affrontato il tema università e immigrazione, sottolineando come l’accademia rischi di perdere credibilità se resta chiusa nelle sue bolle, tra burocrazia e ideologia, ma che può rigenerarsi con apertura e contaminazione tra discipline e società.

Ha seguito l’intervento di Marco Damilano “Un’anima per l’Europa”, un’ampia riflessione su come l’Europa abbia attuato negli ultimi anni politiche senz’anima e su come la sfida del nostro tempo sia mantenere viva la sfida della democrazia.

La giornata si è conclusa con una veglia di preghiera organizzata da Dom Emanuele Bordello in preparazione alla canonizzazione di Pier Giorgio Frassati, il cui motto “Verso l’Alto” è stato ripreso nel titolo dell’evento.

L’ultimo giorno si è concluso con una lectio tenuta dal priore dell’ordine camaldolese Dom Matteo Ferrari, sulla parabola del Buon Samaritano, interpretato come l’archetipo relazionale di prossimità cristiana a cui ispirarsi.

A lavori conclusi è stato presentato il futuro del progetto SEFAP, volto a un maggiore coinvolgimento delle associazioni estere per creare una rete relazionale ancora più forte tra gli studenti cattolici europei e alla creazione di uno spazio di dibattito, formazione e autoformazione.

La Presidenza nazionale della FUCI